parseInt JavaScript

parseInt JavaScript

La funzione parseInt in JavaScript viene generalmente utilizzata per convertire il suo primo argomento in un numero intero.

La sintassi dunque è la seguente: parseInt(stringa, radice).

Dove stringa rappresenta la stringa da convertire, mentre il parametro radice è opzionale.

Il parametro radice è utilizzato per specificare quale sistema di numerazione utilizzare per la conversione e può avere un valore da 2 a 36. Dunque può essere ad esempio 16 (esadecimale), 8 (ottale), 2 (binario), ecc. Se tale parametro è omesso allora, se la stringa inizia con ‘0x‘ la radice è esadecimale, se la stringa inizia con ‘0’ allora la radice è ottale, invece se la stringa inizia con un altro carattere prova a convertire la stringa in decimale.

Quando la conversione non può avvenire la funzione indica che non è un numero restituendo isNaN.

parseInt JavaScript esempi

Esempi con il primo parametro, la stringa

Facciamo degli esempi d’uso della funzione parseInt() in JavaScript.

parseInt("coding creativo");

restituisce isNaN in quanto non riesce a fare la conversione. Ma se ad esempio scrivo:

parseInt("13coding creativo");

Mi restituisce 13 in quanto riesce a leggere i primi caratteri.

Se invece indico:

parseInt("coding creativo13");

in questo caso mi restituisce sempre isNaN perché non vede il numero scritto alla fine della stringa.

Se come primo parametro passo un numero con la virgola, oppure un orario, una data o ancora un numero con degli spazi vuoti, come negli esempi sotto:

parseInt("13.50");
parseInt("13:50");
parseInt("13-01-20");
parseInt("13 01 20");

avrò come risultato un numero intero, nel nostro caso 13.

Esempi d’uso di parseInt JavaScript con il primo ed il secondo parametro, cioè la stringa e la radice.

Facciamo adesso degli esempi dove passiamo anche la radice.

Ad esempio inseriamo come stringa il numero binario 1101 e poi inseriamo la base corrispondente. La funzione mi restituirà il numero intero 13.

parseInt("1101", 2);

Allo stesso modo se utilizziamo le altre basi, come ad esempio 16 e 8, la funzione mi restituirà il numero decimale corrispondente:

parseInt("13", 16);
parseInt("13", 8);

Nel primo esempio otteniamo dunque 19, mentre nel secondo otteniamo 11.

Esempi d’uso di parseInt JavaScript con il prompt o casella di input

Uno degli utilizzi più comuni, presentato anche in molti esempi di questo tutorial è attraverso un prompt dei comandi o tramite casella di input. Ecco un esempio di utilizzo con il prompt:

var numero = parseInt(prompt(Inserisci un numero));

In questa lezione abbiamo studiato la funzione parseInt di JavaScript e abbiamo studiato alcuni esempi d’utilizzo, nelle prossime lezioni vedremo alcune applicazioni pratiche.

Alcuni link utili

Indice tutorial JavaScript

Introduzione al tutorial JavaScript

Il linguaggio JavaScript

Come utilizzare JavaScript alert

Come utilizzare JavaScript confirm

Utilizzare JavaScript prompt

Variabili in JavaScript

Istruzione condizionale if else in JavaScript

Istruzione condizionale if else in JavaScript

L’istruzione if-else in JavaScript permette l’esecuzione di diverse istruzioni in base alle condizioni specificate. L’inserimento dell’istruzione else non è obbligatorio, come verrà spiegato successivamente.

Le istruzioni condizionali sono fondamentali nella programmazione e servono per controllare il flusso di esecuzione del programma in base alle condizioni specificate. In pratica, permettono di eseguire diverse azioni a seconda che una condizione sia vera o falsa.

Istruzione if (senza else) – in JavaScript

Si può usare un’istruzione if per eseguire un blocco di codice solo se una determinata condizione è vera.

Ecco quindi la sintassi dell’istruzione condizionale if:

if (condizione) {
  // Blocco di istruzioni da eseguire se la condizione è vera
}

Dove condizione assume un valore booleano, cioè true oppure false.

Esempi di istruzioni condizionali con l’utilizzo di solo if

Facciamo alcuni esempi di possibili condizioni che si possono specificare:

Esempio 1

// Definiamo un numero
let numero = 10;

// Utilizziamo un'istruzione if per controllare se il numero è positivo
if (numero > 0) {
  console.log("Il numero è positivo");
}

In questo esempio, se la condizione numero > 0 è vera, il blocco di codice all’interno delle parentesi graffe sotto if verrà eseguito, stampando a console il messaggio “Il numero è positivo”. Se la condizione è falsa, non c’è alcun blocco else, quindi non verrà eseguito alcun altro codice.

L’utilizzo di solo if è appropriato quando non è necessario gestire specificamente il caso in cui la condizione non è soddisfatta, o quando si desidera eseguire un blocco di codice solo quando la condizione è vera, senza un’alternativa.

Esempio 2

// Età dell'utente
let eta = 18;

// Verifica se l'utente ha raggiunto l'età minima (ad esempio, 18 anni)
if (eta >= 18) {
  console.log("Puoi accedere al servizio.");
}

In questo esempio, se la variabile eta è maggiore o uguale a 18, il blocco di codice all’interno delle parentesi graffe sotto if verrà eseguito, stampando a console il messaggio “Puoi accedere al servizio”. Se l’età è inferiore a 18, non viene eseguito alcun altro codice, poiché non c’è un blocco else.

Questo tipo di struttura (ovvero l’if) è adatta quando si desidera eseguire un’azione solo se la condizione è vera, senza dover gestire un’alternativa specifica nel caso in cui la condizione non sia soddisfatta.

Istruzione if else – in JavaScript

L’istruzione if-else in programmazione è utilizzata per gestire due percorsi di esecuzione del codice in base al risultato di una condizione booleana. Se la condizione è vera, il blocco di codice all’interno dell’istruzione if viene eseguito; altrimenti viene eseguito, il blocco di codice all’interno dell’istruzione else.

Ecco quindi la sintassi dell’istruzione condizionale if else in JavaScript:

if(condizione) { //blocco 1 di istruzioni eseguite se la condizione è vera } else { //blocco 2 di istruzioni eseguite se la condizione è falsa }

Corso su JavaScript

Esempi di istruzioni condizionali con l’utilizzo di if else

Esempio 1

Facciamo dunque un esempio di istruzione if else in JavaScript, dove verifichiamo se un numero è maggiore di 100 oppure no.

if(numero > 100) { document.writeln(‘il numero è maggiore di 100’); } else { document.writeln(‘il numero non è maggiore di 100’); }

Se dunque la condizione è vera si eseguono una o più istruzioni indicate tra parentesi graffe, altrimenti si eseguono le istruzioni indicate nell’else.

Quindi se il numero è maggiore di 100 si stamperà nella pagina html ‘il numero è maggiore di 100‘, altrimenti si stamperà ‘il numero non è maggiore di 100’.

Esempio 2

// Definiamo un numero
let numero = -8;

// Utilizziamo un'istruzione if-else per controllare il segno del numero
if (numero > 0) {
  console.log("Il numero è positivo");
} else {
  console.log("Il numero è negativo o zero");
}

In questo esempio, la condizione numero > 0 verifica se il numero è maggiore di zero. Se questa condizione è vera, viene eseguito il blocco di codice all’interno di if, stampando a console “Il numero è positivo”. Se la condizione è falsa, viene eseguito il blocco di codice all’interno di else, stampando a console “Il numero è negativo o zero”.

Questo tipo di struttura è utile quando si desidera eseguire una delle due azioni in base a una condizione booleana, gestendo i casi in cui la condizione è vera e in cui è falsa.

if else if in JavaScript – specificare più condizioni

L’istruzione if-else if è utilizzata quando si hanno più di due scenari distinti da gestire in base alle condizioni. La sua sintassi è la seguente:

if(condizione1) { //blocco 1 di istruzioni eseguite se la condizione è vera } else if(condizione2) { //blocco 2 di istruzioni eseguite se la condizione è vera } else { //blocco 3 di istruzioni eseguite se le condizioni 1 e 2 sono false }

Quindi si possono avere i seguenti casi:

  1. La condizione1 è vera, allora si esegue il blocco1 di istruzioni specificato tra parentesi graffe. La seconda condizione e l’else vengono dunque scartati.
  2. La condizione1 è falsa, allora non si esegue il blocco1 di istruzioni specificato tra parentesi graffe e si passa a valutare la condizione2. Se condizione2 è vera si esegue il blocco2 di istruzioni indicati tra parentesi graffe,
  3. La condizione1 è falsa, allora non si esegue il blocco1 di istruzioni specificato tra parentesi graffe e si passa a valutare la condizione2. Se condizione2 è falsa si passa all’else e quindi si esegue il blocco3 di istruzioni.

Si possono inserire anche altri else if a cascata, quanti ne servono.

Esempi di istruzioni condizionali con l’utilizzo di if else

In questo esempio verifichiamo se un numero è positivo, negativo oppure nullo.

if(numero > 0) { document.writeln(‘il numero è positivo’); } else if (numero < 0) { document.writeln(‘il numero è negativo’); } else { document.writeln(‘il numero è nullo’); }

Quindi utilizziamo la prima condizione per valutare se il numero è positivo. Poi inseriamo una seconda condizione per verificare se un numero è negativo. Quindi non è necessario inserire una terza condizione in quanto se il numero non è positivo e neanche negativo allora sarà nullo. Dunque inseriamo semplicemente un else senza if.

Questo tipo di costrutto if-else if è utile quando si hanno molteplici scenari da considerare e si vuole assegnare un comportamento specifico a ciascuno di essi in modo ordinato.

Corso su JavaScript

Conclusione

In questa lezione abbiamo esplorato l’utilizzo dell’istruzione if-else in JavaScript. Abbiamo visto come questa costruzione condizionale permetta di gestire diversi scenari di esecuzione del codice in base alle condizioni specificate. Nelle prossime lezioni, continueremo ad approfondire gli aspetti della programmazione e creeremo ulteriori esempi per consolidare la comprensione di questo fondamentale costrutto. Restate sintonizzati per ulteriori dettagli e applicazioni pratiche.

Alcuni link utili

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Il linguaggio JavaScript

Come utilizzare JavaScript alert

Come utilizzare JavaScript confirm

Utilizzare JavaScript prompt